sabato 24 novembre 2007

VIA MODESTA VALENTI 1, ROMA

AAA- Cercasi residenza in via Modesta Valenti a Roma.





Via Modesta Valenti è il nome di una via virtuale dove viene fatta risultare la residenza dei senza fissa dimora della capitale (vedi http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=222929&START=0&2col=).

Io non sono un clochard, ma non mi dispiacerebbe l'idea di farne la mia residenza ufficiale: niente più multe, niente più tasse, nessuna perseguibilità di atti giudiziari (non che mi risulti di doverne ricevere, per carità!), nessuna pubblicità indesiderata, nessuno scocciatore alla porta... detta così si direbbe, se non una specie di paradiso, almeno una sorta di limbo, di "isola che non c'è". Forse per questo è crescente il numero di residenti in tale via (già a quota 11.500), tanto da cominciare a destare qualche preoccupazione da parte del comune e delle istituzioni. Anche perché, se ha chiesto di risiedervi Gabriele Paolini (il noto volto "presenzialista" delle dirette televisive), non mi risultano ben chiari i criteri di ammissibilità per l'attribuzione di una tal residenza. Potrei richiederla anche io?

martedì 20 novembre 2007

L'ONDA PERFETTA

C'è chi si sta con lo sguardo perso verso l'orizzonte del mare aspettando che si formi l'onda giusta, quella bella, alta, potente, regolare e costante, che i surfisti chiamano onda perfetta. Sono scelte di vita, forse un mito. Io preferisco surfare sempre e comunque. Perchè mi piace e mi diverte comunque. E perché non ci sarebbe cosa peggiore che svegliarsi un giovedì e scoprire che il giorno prima era un mercoledì da leoni.

C'è chi trova mille ragioni per criticare Berlusconi e la sua ultima uscita. Molte di quelle ragioni sono fondate. Ma io stò in acqua e non mollo. Perché preferisco surfare piuttosto che aver ragione. Ed era da tanto tempo che non si vedeva un'onda come questa.

lunedì 19 novembre 2007

ALEA IACTA EST

Non c'è che dire. Ha lasciato tutti a bocca aperta. Ha dimostrato, ancora una volta, ancora oggi, di saper rimescolare le carte a modo suo, di saper guidare il gioco, di tenere lui il pallino in mano. Potrà avere mille difetti, potrà avere responsabilità negative, potrà non essere un ideale per molti, ma è a lui che bisogna far riferimento. Ed è in lui che il popolo di centro-detra bisogna che riponga le proprie speranze. Con, finalmente, qualche barlume di nuovo entusiasmo ed ottimismo. Che dire, grazie Silvio.

venerdì 16 novembre 2007

L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELLO STALLO

La finanziaria è passata. Dini ha sì votato a favore, ma gliele ha cantate. Bordon non è contento, ma si adegua. La sinistra morde le redini ed ha mal di pancia. Berlusconi si agita ancora. Fini veste buonsenso e panni dimessi. Veltroni osserva quieto dal suo privilegiato punto di vista. Prodi gongola, forte della sua schiacciante maggioranza di senatori a vita (4 a 1!!!). I suoi però sono preoccupati. Tutto è come prima. Anzi tutto è cambiato. Anzi nulla sembra poter cambiare. Però nessuno può scommettere sul futuro. Si va, chissà per dove, chissà per quanto, chissà in che modo, chissà perché.